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Anche le cooperative si devono adattare

di Tullio Parlante

L’articolo di Paola Calvano in Vasto (il Centro del 10.11.17) merita una particolare attenzione se non altro per la proposta formulata dal Sindaco di San Salvo quando propone che le cooperative che gestiscono i migranti, si devono accollare anche le spese per il pagamento dei biglietti sui bus.

Purtroppo, questo non è solo un problema di Vasto, ma di tutto l’apparato del comparto del trasporto pubblico.

Pagare un biglietto di viaggio, a fronte di un servizio, è un sacrosanto dovere di ogni cittadino, ivi compreso coloro i quali sono “convinti” che per la loro condizione di richiesta di asilo, nulla è dovuto.

Non è una questione di razzismo quando si invoca il diritto al rispetto delle norme, ma diventa una questione di spregiudicatezza quando i gestori delle cooperative fanno di tutto per calmierare solo l’interesse personale a fronte dei guadagni enormi che già hanno sui flussi migratori.

Per una “eventuale” integrazione, la prima cosa fondamentale che si pone di diritto è quello del rispetto delle regole del Paese che ospita.

Diversamente, con questo lassismo improprio dovuto anche alla formulazione di forti interessi, si crea sempre di più quel distacco dalla vera e pura realtà che impone a chiunque il rispetto delle regole.

Il richiamo degli amministratori, anche su piccoli fatti come quello trascritto in appendice, significa anche che la saturazione di impegni atti a salvaguardare la tranquillità dei propri territori, potrebbe (il condizionale è d’obbligo) sfuggire di mano.

Laddove c’è un forte interesse, che calamita l’attenzione di queste cooperative, lo stesso, deve essere salvaguardato e calmierato all’ indirizzo di tutti, compreso anche coloro i quali sono “convinti” che certe regole non valgono per loro. Tuttavia, nell’ essere vicini a questi Sindaci eroi, non possiamo non evidenziare anche il rispetto che meritano di diritto gli autisti che, loro malgrado, spesso sono coinvolti in fatti verbali vergognosi senza aiuto alcuno.

Da non dimenticare anche quando qualcuno di questi eroi della strada è stato anche malmenato.

L'assenza ingiustificata, da parte della maggior parte di queste persone, del biglietto da vidimare su un mezzo pubblico, quindi non pagando un servizio, non può esimere chi si è attribuito l'onere e l'onore di occuparsi della quotidianità degli stessi che arrivano in continuazione sulle nostre coste.

I responsabili di queste cooperative sono tenute a provvedere a tutto ciò di cui si sono resi disponibili, non pensando solo al fattore economico.

I problemi vanno affrontati con l'impegno della risoluzione.

I diritti devono essere parte integrante del concetto di democrazia, insieme ai doveri che ognuno - italiano e non - deve rispettare e far rispettare. 

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