Interdetti dal Gip Di Ilio e Del Vecchio

di Gino Di Tizio

Rettore e direttore generale sospesi per tre mesi, dopo la denuncia dal professor Luigi Capacco.

Svolta senza precedenti all'ateneo Gabriele d'Annunzio: il gip del Tribunale di Chieti Antonella Redaelli ha emesso un provvedimento di interdizione della durata di sei mesi nei confronti del rettore dell'università d'Annunzio di Chieti-Pescara, Carmine Di Ilio, e del direttore generale Filippo Del Vecchio, accogliendo la richiesta formulata dal sostituto procuratore della Repubblica di Chieti Giancarlo Ciani.

Il Pm si è mosso nelle sue indagini a seguito della denuncia presentata dal professore Luigi Capasso, ex componente del Consiglio di amministrazione dell'ateneo ed ex direttore del museo Universitario.

Capasso era stato revocato dal Cda senza preavviso, da qui l'accusa, per abuso d'ufficio in quanto il docente avrebbe potuto optare fra il Cda o la direzione del Museo dell'ateneo.

Sia il rettore Di Ilio che il direttore generale Del Vecchio sono poi sono accusati di aver falsificato la convenzione con il Provveditorato opere pubbliche Lazio, Abruzzo e Sardegna, per non dar seguito a quando approvato dal Cda.

Da valutare ora quali potranno essere le conseguenze per l'ateneo, che ha visto decapitato il suo vertice, Domani alle ore 10, nell'ala dei convegni della facoltà di lettere, assemblea di tutto il personale convocato per il caso di Goffredo De Carolis, il senatore accademico e sindacalista sospeso per tre mesi, alla presenza di rappresentanti del sindacato nazionale: di certo quanto accaduto sarà al centro dell'attenzione.

Attesi interventi anche dal ministero della pubblica istruzioni, sollecitati anche da una interrogazione dell'onorevole Gianni Melilla che era intervenuto proprio contro la sospensione di De Carolis.